Home
Assertività

Assertività

Print pagePDF pageEmail page

Difendere i propri diritti senza calpestare quelli altrui con la competenza assertiva

Essere abili nel comunicare è una competenza, una life skill molto di moda, ma soprattutto molto utile e per nulla scontata.

Una competenza di cui si parla spesso in questo campo è l’assertività, e cioè

la capacità di esprimere le proprie opinioni, emozioni e i propri punti di vista, facendo valere i propri diritti nel rispetto dei diritti altrui.

Bellissimo! *MA* più facile a dirsi che a farsi, e spesso una competenza buttata a casaccio, senza tenere conto di molti aspetti fondamentali.

Quello che succede spesso quando tratto l’essere assertivi o assertive in psicoterapia o durante una formazione, è che uno degli aspetti in cui le persone hanno spesso difficoltà è quello di essere consapevoli di avere dei #diritti solo per il fatto che siamo tutti esseri umani. Non conoscendo questi diritti, è quasi impossibili farli valere.

“Se sacrifichiamo frequentemente di nostri diritti, insegniamo agli altri ad approfittarsi di noi” – P. Jakubowsky

Il libro “L’assertività” di Olga Castanyer, Cittadella Editrice, è secondo me un piccolo gioiello sul tema sia per addetti/e ai lavori che per chi semplicemente vuole approfondire l’argomento.
In questo libro, l’autrice espone ben 17 diritti assertivi che compongono e spiegano in maniera molto più approfondita come si possa esprimere questa competenza comunicativa e relazionale. Vediamoli insieme.

Elenco dei diritti assertivi secondo Olga Castanyer

  1. Diritto di essere trattato/a con rispetto e dignità

  2. Diritto di avere sentimenti e opinioni personali e di poterli esprimere

  3. Diritto di essere ascoltato/a e preso sul serio

  4. Diritto di valutare i miei bisogni, di stabilire priorità e di prendere decisioni personali

  5. Diritto di dire “NO” senza sensi di colpa

  6. Diritto di chiedere ciò che voglio, nel rispetto del diritto di rifiutare che ha il mio interlocutore

  7. Diritto di cambiare

  8. Diritto di sbagliare

  9. Diritto di chiedere chiarimenti e di essere informato/a

  10. Diritto di ottenere ciò per cui ho pagato

  11. Diritto di decidere di non essere assertivo/a

  12.  Diritto di essere indipendente

  13. Diritto di decidere cosa fare con le mie proprietà, col mio corpo, tempo, ecc., senza violare i diritti di altre persone

  14. Diritto di riuscire, di avere successo

  15. Diritto di provare piacere e soddisfazione

  16. Diritto al riposo, all’isolamento, rimanendo assertivo/a

  17. Diritto di superare me stesso/a, e di superare gli altri.

In particolare vorrei soffermarmi su due diritti. Per esempio il #2: Diritto di avere sentimenti e opinioni personali e di poterli esprimere.

Quante volte, infatti, ci sentiamo in colpa perché proviamo certi sentimenti oppure pensiamo che le nostre opinioni non contino? E se non riusciamo a dare dignità al nostro sentire al nostro pensare come possiamo riuscire ad esprimerlo alle altre persone?

E cosa ne dite del #8: Diritto di sbagliare.

Troppo spesso si confonde l’assertività con l’infallibilità. No, no, no. Nessuno e nessuna a questo mondo è esente dal fare errori o commettere sbagli. Prima sia disposti e disposte ad accettare e accogliere questa realtà umana, prima potremo cominciare a lavorare sulla nostra competenza di essere assertivi e assertive.

Insomma l’assertività una competenza che spesso viene inserita in tante come il prezzemolo è meno scontata e banale di quello che si potrebbe pensare. La buona notizia è che come tutte le competenze può essere imparata ed allenata!