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Credenze che ti ostacolano nell’assertività

Credenze che ti ostacolano nell’assertività

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Quando opinioni e idee su chi siamo ci impediscono di esprimerci liberamente con assertività

Se fai un salto sull’articolo pubblicato prima di questo, vedrai che abbiamo parlato di assertività, e cioè la capacità di esprimere le proprie opinioni, emozioni e i propri punti di vista, facendo valere i propri diritti nel rispetto dei diritti altrui.

Essere assertivi o assertive non è sempre facile, richiede una profonda conoscenza e fiducia in noi stessi/e, oltre che tanta pratica.

Spesso ci è difficile (o ci sembra addirittura impossibile) accedere alla competenza assertiva perché abbiamo delle convinzioni, credenze o idee su chi siamo e su come è necessario che ci muoviamo nel mondo che ci impediscono di esprimere questa qualità.

Ognuno e ognuna di noi dà senso al mondo narrando e rinarrando le proprie esperienze e la propria visione di sè. A volte tra queste storie della nostra vita ce ne possono essere alcune che ci ostacolo nell’incarnare la competenza assertiva.

Negli anni ’50 lo psicoterapeuta americano Albert Ellis stilò la sua personale “lista di 10 idee irrazionali” che ci impediscono di entrare in una relazione assertiva con le altre persone.

Personalmente la parola irrazionale non mi piace molto, suggerisce la classica dicotomia ragione vs. emozione che è francamente superata e che mi fa venire l’orticaria. Ciononostante il pensiero di Ellis è molto interessante e può darci degli spunti notevoli.
Da un punto di vista sociale e culturale, è innegabile che esistano delle convinzioni condivise che tutti e tutte conosciamo. Sono una sorta di stereotipi narrativi. Se, però, queste convinzioni vengono prese alla lettera, possono nascere una serie di problemi.

Nel libro pubblicato in Italia da Astrolabio Edizioni “Ragione ed emozione in psicoterapia” Ellis individua 10 idee che ci possono ostacolare nell’assertività e più in generale nella realizzazione della nostra vita. E sono:

  1. Un essere umano ha bisogno di essere amato e accettato da tutti

  2. Bisogna considerarsi competenti e saper risolvere ogni situazione per sentirsi necessari e utili

  3. C’è della gente cattiva e spregevole che deve avere ciò che si merita

  4. E’ terribile che le cose non vadano come vorrei

  5. Le disgrazie sono dovute a cause esterne e la gente ha pochissime, o nessuna possibilità di controllare gli eventi spiacevoli

  6. Se qualcosa è o può essere pericolosa e temibile bisogna preoccuparsi molto al riguardo perché c’è sempre la possibilità che ciò avvenga di nuovo

  7. E’ più facile evitare certe difficoltà o responsabilità personali che affrontarle

  8. Si ha sempre bisogno di qualcuno che sia più forte sul quale appoggiarsi

  9. Un successo passato è un fattore determinante del comportamento presente, poiché se qualcosa ha inciso molto su di noi continuerà a farlo per sempre.

  10. Bisogna sempre preoccuparsi dei problemi degli altri.

Vorrei esaminare con voi due di queste idee.

Un essere umano ha bisogno di essere amato e accettato da tutti

Nel caso specifico, la convinzione che ogni essere umano abbia bisogno di essere amato e accettato da tutti è molto problematica. Non è semplicemente possibile che tutte le persone che incontriamo nella vita ci amino o ci accettino.

Ma se agiamo con questo fine, potremmo passare la vita a cercare di accontentare sempre tutti e tutte, non essendo mai noi stessi/e e finendo per non piacere mai davvero a nessuno.

L’altra convinzione che vorrei esaminare è:

E’ più facile evitare certe difficoltà o responsabilità personali che affrontarle

Ecco un’altra credenza che secondo Albert Ellis ci può portare a molti problemi. Vi suona famigliare? Io la rivedo in molte persone che conosco o che incontro per lavoro o nella vita personale.
Chiariamoci, nessuno sta dicendo che dobbiamo sempre affrontare tutto in ogni momento. Ma se rifuggiamo costantemente le difficoltà o le responsabilità che inevitabilmente la vita ci propone, solo perché ci sembrano difficili da fronteggiare, è molto probabile che eviteremo delle prove in cui magari potremmo anche fallire, ma ci impediremo anche di avere la possibilità di crearci delle opportunità e avere successo.

Per avere un feedback su questi temi, ho chiesto ai miei follower su instagram di rispondere alla seguente domanda:

E tu, ti trovi spesso a rinunciare a possibilità che potrebbero farti stare bene per paura che sia troppo difficile affrontare quel percorso?

Il 94% delle persone ha risposto di sì. Lungi da me al pensare che un sondaggio fatto sui social abbia un qualsivoglia valore statistico, ma comunque dà un misura del fatto che ci siano molte persone che ammettono di rinunciare a delle opportunità per paura di non farcela.

Abbiamo visto insieme alcuni aspetti importanti dell’assertività e delle idee o convinzioni che potrebbero ostacolarci nell’essere assertivi o assertive.

Sono argomenti complessi e multisfaccettati che è impossibile trattare in maniera efficace e completa sui social media o su un blog come questo. Spero, però, di averti dato degli spunti per iniziare una tua riflessione personale per coltivare e aumentare la tua consapevolezza su queste tematiche.

Se, comunque, ti senti invischiato o invischiata in queste problematiche e non riesci a venirne a capo, ricordati che non c’è nulla di male nel chiedere aiuto ad una psicologa o ad uno psicologo. Siamo qui per questo.