Home
Laviamoci le mani, ma non la testa e il cuore

Laviamoci le mani, ma non la testa e il cuore

Print pagePDF pageEmail page

Come affrontare in maniera responsabile il Coronavirus in Veneto senza cedere al panico

Ok, in Veneto stiamo vivendo giorni quantomeno strani. E’ comprensibile la preoccupazione, e anche la confusione dovuta alla sospensione di tante attività che si solito si danno per scontate.

E’ normale avere paura, ma possiamo darle un contenimento e non lasciare che abbia il sopravvento.

  • Stacca un po’ i social media, e attendi le notizie ufficiali solo da fonti autorizzate, in particolare:

– Ministero della Salute: http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus
– Istituto Superiore di Sanità: https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/
– Regione Veneto: https://www.regione.veneto.it/web/sanita/nuovo-coronavirus

  • Non c’è bisogno di stare incollatx ad internet o alla tv. Cerca di limitare il tempo di esposizione alle notizie.

  • Cerca di essere attentx alla presenza di bambinx o persone emotivamente vulnerabilx: non creare ulteriore paura

  • Ricorda che fai parte di una comunità di persone. E i momenti di crisi si superano, non con l’individualismo, ma pensando che ci sono altre persone esattamente come noi nelle case accanto la nostra.

Non essendoci controindicazioni per il proseguimento di attività sanitarie come la mia, lo studio resterà aperto, a meno di future ulteriori restrizioni richieste dalla Regione.

In particolare mi rifaccio al vademecum per professionistx sanitarx privati pubblicato lunedì 24 febbraio dall’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologhi del Veneto.

I/Le pazienti che lo preferiscano potranno richiedere che il loro appuntamento sia spostato ad altra data o erogato via Skype.

Personalmente mi sento tranquilla, ho fiducia nel lavoro del personale sanitario e soprattutto ho fiducia nelle persone intorno a me. E come scritto nel vademecum del mio ordine, ritengo di avere una responsabilità particolare in queste circostanze:

“Come professionisti della salute psicologica, in momenti di forte ansia sociale dobbiamo svolgere il nostro ruolo con responsabilità e rigore.”

L’Istituto Superiore di Sanità suggerisce semplici azioni di prevenzione individuale (https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/):

  • Evita il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute
  • Il lavaggio e la disinfezione delle mani sono la chiave per prevenire l’infezione: bisogna lavarsi le mani spesso e accuratamente con acqua e sapone per almeno 20 secondi. Se non sono disponibili acqua e sapone, è possibile utilizzare anche un disinfettante per mani a base di alcol con almeno il 60% di alcol
  • Il virus entra nel corpo attraverso gli occhi, il naso e la bocca, quindi evita di toccarli con le mani non lavate
  • Tossisci/starnutisci o in un fazzoletto oppure nell’incavo del braccio; usa fazzoletti monouso.
  • Usa la mascherina solo se sospetti di essere malato o assisti persone malate
  • Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico
  • Contatta il numero verde 1500 se sei tornato dalla Cina da meno di 14 giorni e hai febbre o tosse.
  • Se stai male e hai sintomi compatibili con il Coronavirus, contatta telefonicamente il tuo medico di base o il 118, senza recarti direttamente in ambulatorio o in Pronto Soccorso (per ridurre eventuali rischi di contagio a terzi o al personale sanitario).
  • Ricorda che oltre al numero di emergenza nazionale 1500, la Regione Veneto ha istituito il numero verde 800 462 340, per assistere e informare i cittadini e le cittadine sui comportamenti da tenere da parte delle persone che temono di essere entrate in contatto con virus.

Sono una psicologa psicoterapeuta e lavoro a Rovigo e online. Mi occupo del benessere psicologico di adulti e adolescenti.