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(Ri)trovare consapevolezza e serenità nella relazione con il tuo cane

(Ri)trovare consapevolezza e serenità nella relazione con il tuo cane

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Un evento multidisciplinare del Centro Cinofilo Dog Joy Rovigo

DogJoySettembre2015Domenica 13 luglio ho avuto il grande piacere di trascorrere una bellissima giornata all’insegna della consapevolezza, del benessere e della cinofilia. Il Centro Cinofilo Dog Joy Rovigo della dr.ssa Veronica Ferrarese ha, infatti, organizzato un evento dedicato ai suoi clienti “a due zampe”, in cui si potessero discutere varie tematiche legate principalmente al mondo della cinofilia e che, inevitabilmente “sconfinano” nella nostra vita quotidiana famigliare e lavorativa.

La dr.ssa Veronica Ferrarese si occupa con sensibilità e professionalità dell’educazione di base e del recupero di cani con particolari problematiche sia nell’ambito delle attività del Rifugio CIPA – Lega del Cane Rovigo sia come libera professionista. Inoltre, è impegnata in percorsi di preparazione ed allenamento in sport cinofili, con particolare predilezione per la Rally Obedience.

Ho conosciuto Veronica nel 2014, dopo aver chiesto la sua consulenza professionale per alcune problematiche del mio (allora) cucciolo. Il suo metodo di insegnamento e le opportunità di crescita personale e professionale che ho scoperto nella pratica cinofila hanno fatto sì che ora io e Kiss siamo membri della squadra di Rally Obedience.

I temi che mi è stato chiesto di sviluppare riguardavano principalmente la gestione del cambiamento all’arrivo di un cane in famiglia e le sfide e le opportunità nella pratica sportiva cinofila.

Entrambi gli argomenti sono molto importanti e offrono molti spunti di riflessione che probabilmente vale la pena trattare in articoli di approfondimento separati, ma vorrei soffermarmi sul tema di fondo della giornata trascorsa insieme, e cioè come, attraverso la relazione con il nostro cane, possiamo acquisire una maggiore consapevolezza e affrontare la quotidianità da nuove prospettive.

I cani hanno percorso insieme a noi esseri umani un lungo cammino evolutivo, e sono “fatti” per stare al nostro fianco e comprenderci. Quando un cane presenta dei comportamenti problematici (dal nostro punto di vista), generalmente è perché siamo noi, in qualità di loro punto di riferimento, a fare qualcosa di sbagliato.

Nel percorso di educazione cinofila, così come nel recupero e nello sport, ci viene offerta l’opportunità di fare un po’ di pratica di auto-riflessione, cercare nuove alternative di gestione di determinate problematiche e andare all’immediata verifica di queste nuove strategie nella nostra relazione con il cane

Questo “esercizio” di auto-osservazione, ricerca di nuovi punti di vista e messa in pratica degli stessi, è qualcosa che la maggior parte di noi fatica a fare nella vita quotidiana, anche quando sentiamo che siamo bloccati in vecchi schemi ormai poco funzionali per noi. Nella relazione con un cane, invece, è sorprendente come un minimo cambiamento possa portare a risultati incredibili a favore della sua (e della nostra) serenità e ci fornisce l’esperienza immediata di come possa valere davvero la pena modificare un po’ la nostra rotta, anche se ci può costare fatica e portare verso terre sconosciute.

Un altro vantaggio della pratica cinofila, come abbiamo avuto modo di provare grazie all’esperienza di yoga condotta della dr.ssa Irene Frezzato, è una maggiore consapevolezza del nostro corpo.

Spesso ci concentriamo molto (e a volte anche solo) sulle parole, dimenticandoci che noi essere umani non siamo solo cervello e razionalità ma siamo anche corpo ed emozioni. Con i cani le parole contano davvero poco.

E’ importante come ci muoviamo, il tono, i gesti, il nostro atteggiamento. Insomma, tutti aspetti che di solito si consiglia di prendere in seria considerazione quando, per esempio, si vuole affrontare un colloquio di lavoro con successo.

Il rapporto con il nostro cane, come ogni altra esperienza umana, oltre ad essere fonte di grande gioia,  se gestito con consapevolezza e curiosità, può aiutarci a trovare nuovi punti di vista e fare nuove esperienze che possono avere un riflesso positivo sul nostro benessere lavorativo e famigliare.

Un grazie particolare va alla dr.ssa Veronica Ferrarese per avermi coinvolto in questo evento speciale e alla dr.ssa Irene Frezzato e Jana Mrak per i loro interventi. Grazie anche i partecipanti che hanno raccontato le loro storie e a tutti i presenti per aver contribuito a rendere memorabile una domenica di settembre.


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