Home
La resilienza salva delle vite

La resilienza salva delle vite

Print pagePDF pageEmail page

La resilienza è una risorsa importante, ma non va citata a casaccio

re·si·lièn·za

1. Capacità di un materiale di assorbire un urto senza rompersi.

2. In psicologia, la capacità di un individuo di affrontare e superare un evento traumatico o un periodo di difficoltà.

Mi vengono sempre i brividi quando leggo questa parola, perché è la più usata a sproposito nei social.

Lutto? Resilenzia. Pandemia? Resilienza. Sbatti l’alluce contro lo stipite? Resilienza.

Mi urta così tanto quando a questa parola è associata una narrazione semplicistica e tutto-niente, che tante volte ho evitato di usare la parola stessa e magari ho fatto delle perifrasi. Mi sono detta “adesso mi invento una parola nuova e ridicola per dire la stessa cosa”.

Ma poi ho avuto una delle tante illuminanti conversazioni con @sarai_sanguedidrago che mi ha fatto ricordare che dobbiamo riprendere possesso di questa parola, perché la resilienza può salvare delle vite.

E’ facile? No. È complesso, perché essere resilienti non significa aggirarsi per il mondo come Rambo, ma ha a che fare con tantissime abilità sociali come, per esempio, saper chiedere aiuto, riconoscere i propri limiti, anche ammettere che una persona non può essere sempre resiliente, a volte ha bisogno di essere inerte, a volte anche di crollare. Perché siamo essere umani, non androidi (lo so che a qualcuno piacerebbe) a cui si può installare qualsiasi programma e farlo partire a piacimento.

E, quindi, eccoci qui. La resilienza può essere imparata e poi mutare nel tempo, e può apparire diversa in persone diverse. E possiamo essere resilienti e anche arrabbiat*, sconfortat*, depress*, ansios*. Siamo esseri complessi, pieni di contraddizioni.

La resilienza non può essere la scusa per pretendere che le persone si comportino sempre perfettamente.

E soprattutto la resilienza è un diritto e non un dovere.

Sono una psicologa psicoterapeuta e lavoro a Rovigo e online. Mi occupo del benessere psicologico di adulti e adolescenti.